Documentari
Thomas Torelli
Regista, Autore - Produttore
Da sempre la sua passione più grande, il documentario rappresenta per Thomas Torelli lo strumento privilegiato per portare allo scoperto storie importanti da raccontare con un linguaggio chiaro ed immediato: un punto di vista sostenuto negli anni attraverso lo sviluppo di progetti coraggiosi, premiati da ottimi risultati sia in termini di riscontro critico che distributivo.
Documentari come Autore, Regista e Produttore
Un Altro Mondo

Un altro mondo è un film documentario che vuole raccontare la nostra vera forza e chi siamo realmente, sfidando la visione moderna del mondo e riscoprendo i sistemi di valori delle società antiche, come quella dei nativi americani.
Si tratta di un viaggio che mette in luce come la fisica quantistica stia riscoprendo le conoscenze degli antichi popoli tribali, di come loro interpretavano la connessione tra l’uomo e l’universo. Il film dimostra anche scientificamente come siamo tutti collegati, concetto meglio espresso nel saluto Maya “In Lak’ech”, che significa “Io sono un altro te stesso” e dimostra anche quanto sia innaturale il senso di separazione che caratterizza gran parte del pensiero moderno.
Anno: 2014
Regia: Thomas Torelli
Pachamama - Manifesto per la Terra

Questo documentario è stato realizzato con l'intento di supportare la campagna di Alberto Ruz Buenfil, meglio conosciuto come Coyote Alberto, per la creazione di una carta dei diritti di Madre Terra. Un mondo senza violenza è possibile solo se saremo noi, singoli individui, a fare il primo passo verso quella direzione.
I popoli nativi questa concezione la conoscevano bene: Pachamama, infatti, rappresenta l’antico culto venerato dai popoli andini del Sudamerica dove la Madre Terra è al centro di ogni cosa. Secondo questa visione, qualsiasi cosa in natura appare come Sacra e Divina.
Anno: 2016
Durata: 56'46
Regia: Thomas Torelli
Food ReLOVution: tutto ciò che mangi ha una conseguenza

Note di regia
Food ReLOVution nasce dall’incontro di due parole, consapevolezza e amore, che hanno segnato il percorso anche del mio precedente film: “Un altro mondo”. Le tematiche che smuovono i miei sentimenti, i miei ardori, la mia sete di conoscenza, sono le stesse declinate in diversi argomenti. Il fatto che tutto e tutti siano interconnessi tra loro, fa sì che ogni azione divenga necessaria nell’equilibrio delle circostanze che la generano e nelle conseguenze che a sua volta genera.
Il film ha la pretesa di fornire strumenti necessari a chi è abituato a mangiare carne senza preoccuparsi delle conseguenze. Non c’è un giudizio di fondo, bensì il desiderio di stimolare una riflessione, di sfatare le consuetudini e di arrivare a un risultato tangibile. Anche amare solo una delle tre categorie trattate (te stesso, ambiente, animali) porta a un miglioramento. Non solo personale. Bisogna sfatare il tabù che il comportamento del singolo non influisca sul totale. Ogni goccia smuove il mare. Ogni comportamento è importante ai fini del risultato.
Se alla base di tutto sta la vita, l’alimentazione è la condizione essenziale perché prosperi rigogliosa. Essere al corrente che ogni cosa che mangiamo ha una conseguenza legata a più fattori è il primo passo per la salvaguardia del proprio corpo e del pianeta. Il progetto di questo film è nato mentre veniva alla luce mia figlia Isabel. Si può vivere seguendo le consuetudini della società in cui siamo cresciuti, ma il dono della vita che siamo in grado di dare, presuppone una grande responsabilità che può mettere in discussione quello che si è sempre saputo o dato per scontato, e genera una domanda fondamentale: come farò crescere mia figlia e che mondo si troverà ad affrontare? In un momento come quello attuale che stiamo vivendo, anche solo fare la spesa in maniera consapevole, sapere cosa si compra e cosa si mangia, è il primo importantissimo passo verso un mondo migliore. Perché il mondo cambia se prima cambiano le persone, partendo dai piccoli gesti quotidiani.
Pensare in grande, si può. Basta volerlo. Thomas Torelli
Anno: 2017
Regia: Thomas Torelli
Choose Love

Choose Love è il nuovo e coinvolgente film/documentario di Thomas Torelli, che sui passi del percorso tracciato da “Un Altro Mondo” analizza il “Perdono” come strategia evolutiva per un benessere individuale e collettivo.
Choose Love esamina le implicazioni e i valori scientifici del perdono così come i benefici per la salute fisica, mentale e spirituale a livello individuale e collettivo.
Il racconto è quello di un viaggio di trasformazione, sfruttando la conoscenza e la consapevolezza, porta ad aprirsi alla Vita attraverso un processo alchemico di guarigione.
Nell’empatia, nell’amore e nel significato autentico del perdono sono custoditi i semi di una nuova umanità. Choose Love vuole raccontare questo percorso, arricchendo l’aspetto filosofico e spirituale con le nuove frontiere scientifiche. Sono le nostre scelte a determinare una vita serena, sana ed in grado di creare un modello di società diverso, basato sul rispetto e, appunto, sull’amore.
Anno: 2018
Regia: Thomas Torelli
Il sentiero della Gioia

Un viaggio nelle emozioni, nella mente e nei desideri più reconditi dell'essere umano, per gettare uno sguardo sull'affannosa ricerca della felicità.
Da sempre la felicità è stata considerata il fine ultimo della vita, l’obiettivo da raggiungere per considerarsi soddisfatti, e da sempre l’uomo si domanda come fare per raggiungerla. L’errore sta tutto nella premessa, nell’obiettivo iniziale: la ricerca della felicità, appunto. Non la troveremo mai se non la scegliamo ogni giorno. La gioia non può essere il fine, ma deve essere il mezzo per raggiungere una vita piena.
Anno: 2022
Regia: Thomas Torelli
Resonance - Attiriamo quello che siamo

Principali Esperti Intervistati in "Resonance":
Erica Poli: Medico psichiatra e psicoterapeuta, nota per il suo approccio integrato alla medicina e alla psicologia.
Salvatore Brizzi: Studioso di spiritualità e autore di numerosi libri sul risveglio della coscienza.
Enrico Caldari: Esperto di comunicazione e crescita personale, co-fondatore di progetti dedicati allo sviluppo del potenziale umano.
Italo Pentimalli: Ricercatore nell'ambito delle potenzialità della mente e autore di best seller sul tema.
Fabio Marchesi: Ingegnere e studioso di fisica quantistica, noto per le sue ricerche sul rapporto tra scienza e spiritualità.
Joe Vitale: Autore internazionale e figura di spicco nel campo dell'auto-aiuto e della crescita personale.
Alberto Simone: Regista, scrittore e psicologo, conosciuto per le sue opere che intrecciano narrazione e introspezione psicologica.
La realtà è davvero plasmata dalla nostra mente?
Da sempre, questa domanda affascina filosofi e scienziati, ma oggi nuove prospettive uniscono intuizione e ricerca per offrirci strumenti concreti.
Dieci anni fa, Un Altro Mondo di Thomas Torelli ha aperto una finestra su questa profonda riflessione, portando sul grande schermo un viaggio tra scienza, spiritualità e coscienza collettiva. Oggi, un nuovo film raccoglie quell’eredità e la porta oltre, esplorando con rigore il legame tra pensiero e realtà, tra ciò che crediamo possibile e ciò che realmente possiamo trasformare.
Grazie al contributo di esperti come Erica Poli, medico psichiatra, Salvatore Brizzi, studioso di spiritualità, Enrico Caldari, esperto di comunicazione, Italo Pentimalli, ricercatore della mente, Fabio Marchesi, ingegnere e studioso di fisica quantistica, e Joe Vitale, autore internazionale, il film intreccia intuizione e scienza per offrire strumenti concreti di consapevolezza e cambiamento.
Non si tratta solo di un’idea affascinante, ma di una conoscenza applicabile nella vita di tutti i giorni. Come Un Altro Mondo ci ha insegnato a guardare oltre le apparenze, oggi possiamo scegliere di non essere semplici spettatori del destino, ma protagonisti consapevoli della nostra realtà.
"Resonance" esplora il potere della mente nella costruzione della realtà, indagando il legame tra pensiero e realtà. Attraverso contributi di esperti in vari campi, il film offre una riflessione profonda su come le nostre credenze influenzino il mondo che ci circonda.
Anno: 2025
Durata: 62'
Regia: Thomas Torelli
Documentari come Produttore e Autore
Pablo, Vite di un poeta

Uno dei più grandi poeti in lingua spagnola del ventesimo secolo, lo scrittore cileno Pablo Neruda, ha scritto una miriade di poemi su ogni soggetto, alcuni di questi poemi sono surreali, molti invece carichi di un forte contenuto erotico.
Il film è un viaggio attraverso il Cile, per ricreare le origini e la vena artistica del poeta, attraverso le sue parole e attraverso l'interpretazione data da attori non professionisti. Si tratta di un film che è allo stesso tempo sgargiante e profondamente poetico.
La prima visione è avvenuta al cinema Santa Lucia di Lecce e di seguito, a scopo educativo riguardo all'immigrazione in Italia, è stato proiettato in tutte le scuole medie di Lecce.
Anno: 2005
Regia di: Dario Baldi
L'altro Messico - Il subcomandante Marcos è tornato

Responsabile post-produzione
Nascita, evoluzione, successo ed emozioni dei Negramaro. I registi hanno seguito per 7 mesi il gruppo italiano più amato degli ultimi anni arrivato a San Francisco nello storico Plant Studio dove è stato registrato l’ultimo cd “La finestra”.
È proprio dalla città californiana che inizia il racconto in cui le immagini della lavorazione del nuovo album si alternano a quelle delle esibizioni live degli stessi pezzi che crescono nota dopo nota lungo il corso del film: la preparazione dei musicisti al concerto, il primo incontro da adolescenti, una storia come quella di tanti altri ragazzi, il momento in cui, con molti sogni e pochi mezzi, arriva la scoperta della passione per la musica.
La riscoperta dei luoghi salentini, da dove tutto è cominciato, poi ancora a San Francisco, l’aeroporto, la sorpresa di essere arrivati fin là. Nel film i sei ragazzi vivono sogni e paure, svelando anche segreti e curiosità.
Da un arpeggio solitario in una lavanderia, alle urla impazzite di fans in estasi per lo stessa melodia amplificata a migliaia di persone. Un viaggio emozionale nella testa e nel cuore di sei ragazzi che come tanti, sognavano di diventare una rockband. Il racconto di una favola che è ancora all’inizio.
Anno: 2006
Durata: 57'
Regia: Dario Baldi e Davide Marengo
Zero - Inchiesta sull'11 settembre

Zero è un film documentario che rompe il muro del silenzio, un’inchiesta giornalistica rigorosa, costruita con interviste girate in tutto il mondo a testimoni oculari, sopravvissuti, responsabili delle indagini, esperti, tecnici, scienziati, familiari delle vittime, giornalisti.
Tre narratori d’eccezione, Dario Fo, Lella Costa e Moni Ovadia, accompagnano lo spettatore nel viaggio attraverso le menzogne della versione ufficiale. Immagini di repertorio inedite ed esclusive, documenti ufficiali, ricostruzioni in computer grafica, permettono allo spettatore di riconsiderare i fatti da punti di vista diversi e riuscire a guardare di nuovo, in maniera critica, le immagini dell’11 settembre 2001.
Zero è divenuto il film simbolo della lotta per la verità sull’11 settembre, distribuito in più di 70 paesi dei cinque continenti, al cinema, in dvd e in televisione. In Italia vanta tre ristampe con Piemme e «L’Espresso».
Anno: 2007
Durata: 120'
La sindrome dei Monelli

La sindrome dei monelli é un emozionante e toccante film di 72 min. sulla iper-attività e disattenzione, raccontate in "direct-cinema" attraverso la storia di Julia: una bambina iper-attiva e disattenta che non ubbidisce alle regole, non riconosce l'autorità, non si dedica con attenzione a niente.
Molti bambini come Julia vengono additati come "monelli" e la colpa del loro provocatorio e incontrollabile comportamento ricade sempre sull'educazione ricevuta dai genitori e sulla scarsa volontà del bambino. Dov'é il limite tra naturale vivacità e patologia?
Prodotto con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e della Regione Piemonte.
Anno: 2011
Durata: 72'
Scritto e diretto da: Alberto Coletta
Sognavo le nuvole colorate

Produttore
Sognavo le nuvole colorate è un film documentario che racconta l'esperienza di Edison Duraj, un giovane ragazzo albanese, che vive in Italia, che intraprende un viaggio di ritorno in Albania insieme al suo amico Alessandro per incontrare dopo quasi un decennio la sua famiglia.
Il film ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed è stato girato in parte a Lecce ed in parte in Albania.
La prima visione è avvenuta al cinema Santa Lucia di Lecce e di seguito, a scopo educativo riguardo all'immigrazione in Italia, è stato proiettato in tutte le scuole medie di Lecce.
Anno: 2008
Regia: Mario Balsamo
Sangue e Cemento

Regista, Produttore e Autore
Sangue e cemento, il primo documentario sul terremoto in Abruzzo. Cause recenti e responsabilità remote di chi ha costruito male per risparmiare sul materiale e sulle tecniche, di chi doveva controllare, ma non lo ha fatto, agli amministratori che hanno favorito la speculazione a discapito della sicurezza dei cittadini. Interviste e testimonianze a sismologi, geologi, tecnici del territorio e delle costruzioni, avvocati e giudici arricchiscono questo film-documento.
Sangue e Cemento è stato realizzato dal Gruppo Zero, un collettivo di giornalisti, cineasti e comunicatori che producono documentari d'inchiesta per un'informazione corretta e libera da manipolazione. Perché L'Aquila non era inserita nella fascia 1 di pericolosità sismica?
Perché non era stata disposta nessuna politica antisismica nel territorio abruzzese? Perché dopo l'inizio dello sciame sismico (ottobre 2008) non erano state disposte misure adeguate? Perché si consente di costruire nelle zone sismiche con materiali mescolati con troppa acqua,sabbia salata, ferro di cattive colate, insomma perché si costruiscono edifici destinati a crollare? Perché si tollerano le infiltrazioni della criminalità organizzata nell'edilizia delle zone sismiche? Perché le imprese che hanno costruito gli edifici crollati non vengono escluse dalla ricostruzione? Perché la ricostruzione viene gestita al riparo del controllo della popolazione? Perché la notte del 6 aprile 2009 sono morte 299 persone?
Uscito con 55.000 copie in dvd con tre ristampe, il film è uscito nelle sale con la Iris Film.
Anno: 2009
Mater Lagunae - Il racconto di una Regina fragile

Regista e scrittore
Venezia, la Regina, la più bella, perla indiscussa dell’Adriatico, antica potenza commerciale e militare, amata e protetta come una madre dai suoi abitanti nel corso dei secoli, oggi vittima di politiche sbagliate e corrotte, sta vivendo forse il momento più difficile della sua storia ultra millenaria.
Orde di turisti, inconsapevoli della sua storia e della sua fragilità, si riversano quotidianamente per le sue calli consumandola inesorabilmente, mentre si moltiplicano episodi di degrado urbano, dai venditori abusivi di qualunque tipo di paccottiglia agli episodi di accattonaggio davanti alle porte della Basilica di S. Marco. E l’elenco delle ferite potrebbe continuare a lungo a cominciare dal transito delle enormi navi da crociera, con il conseguente risucchio di acque dai fondali e dalle fragili fondamenta della città, fino alla sostituzione degli storici “masegni” in trachite euganea della pavimentazione urbana, con pietre diverse, più fragili, posate con tecniche sbagliate, che durano l’arco di una stagione.
MATER LAGUNÆ è un film documentario che si propone di presentare al pubblico tramite immagini raffinate e spettacolari la bellezza e la rovina di Venezia.
MATER LAGUNÆ non è un documentario d’inchiesta, non vogliamo analizzare le cause dei problemi né tantomeno proporre delle soluzioni, l’intento è principalmente quello di presentare lo stato di fatto, contrapponendo le immagini della bellezza mozzafiato di Venezia alle immagine dei suoi dolori e delle violenze che subisce. Il tutto raccontato da una voce fuori campo che interpreta Venezia in prima persona che racconta di se e della sua storia. La narrazione sarà un crescendo di immagini, musica e voce che inizialmente ci raccontino la storia e la gloria di Venezia mostrandoci quanto sia bella ma fragile, fino ad arrivare alle immagini e al racconto del degrado e dell’incuria attuali in modo da assestare allo spettatore una sorta di pugno sullo stomaco e tentare di sensibilizzarlo sulla necessità di un approccio rispettoso nei confronti della città che va a visitare. Deve naturalmente rappresentare un monito severo anche ai cittadini e agli amministratori della città, principali responsabili della sua salvaguardia.
Il film verrà prodotto in diverse lunghezze in modo da poter essere veicolato su tutti i tipi di media, dalla televisione, al dvd, allo streaming, fino al taglio più breve di pochi minuti da poter essere veicolato velocemente sui social network tramite condivisione tra utenti. La voce fuori campo verrà tradotta nel maggior numero di lingue possibili e interpretata di volta in volta da attrici famose per ogni lingua, che diventino in qualche modo dei testimonial a favore della salvezza di Venezia.